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SOULRISE

ITALIANO

ITALIANO X VIDEOGIOCHI

L’italiano può essere collegato al mondo dei videogiochi partendo dal fatto che molti giochi funzionano, in fondo, come racconti interattivi. Hanno una trama, dei personaggi, un’ambientazione e un conflitto, proprio come un romanzo o un film. Analizzarli permette di lavorare sulla narrazione: si può studiare come viene costruita la storia, che tipo di narratore è presente, come evolvono i personaggi e in che modo le scelte del giocatore modificano il racconto. Da qui si può passare facilmente alla scrittura, chiedendo di riscrivere una missione come racconto, di immaginare un finale alternativo o di raccontare gli eventi dal punto di vista di un personaggio.

ITALIANO X ASSASSIN’S CREED II

Assassin’s Creed II è un videogioco ambientato nell’Italia del Rinascimento che segue la storia di Ezio Auditore da Firenze, passando per città come Monteriggioni, Venezia e Forlì, fino ad arrivare in Vaticano. Attraverso le sue missioni il giocatore si muove tra palazzi, piazze e chiese ispirate a monumenti reali, incontrando personaggi storici realmente esistiti e immergendosi in un periodo fondamentale per la cultura italiana. Questo rende il gioco un punto di partenza interessante per collegare la materia di italiano e la storia dell’arte al mondo del gaming.​

DANTE'S INFERNO

Dante’s Inferno è un videogioco del 2010 ispirato liberamente alla Divina Commedia. Il protagonista è un Dante guerriero che scende all’Inferno per salvare Beatrice, guidato da Virgilio. L’Inferno è diviso nei nove cerchi, ciascuno legato a un peccato e al contrappasso.

Il gioco non è una trasposizione fedele del poema, ma una reinterpretazione moderna e spettacolare. È utile per confrontare il linguaggio videoludico con quello letterario e per avvicinare gli studenti all’immaginario dantesco senza sostituire l’opera originale.

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